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Mimosa


Ovviamente non voglio parlare nè di fiori nè di torte, ma solo di una canzone, che non è sicuramente una tra tante, Mimosa rappresenta tutta la delicatezza e l'intimità che un artista come Niccolò Fabi riesce ad esprimere, ci sono dei passaggi di poesia estrema, nel suo raccontare frammenti d'emozioni, ma non voglio stare a qui a spiegare il senso della canzone, ma mi piacerebbe conoscere le sensazioni che ha dato a chi la conosce, ma anche a chi l'ha ascoltata ora per la prima volta. In questi giorni l'ho consumata, con piacere, mi ci perdo dentro, come una bollicina nell'acqua minerale, mi sento avvolto e contemporaneamente scosso, dal modo di raccontare i sentimenti, l'inizio di un amore, che è sicuramente unico, qualcosa destinato ad evolversi oppure a morire, ma di sicuro non restarà mai uguale ai primi momenti, quelli che assomigliano ad una sana malattia, che tirano fuori un lato di noi, che tendiamo a nascondere, o semplicemente, teniamo in letargo, perchè come tutti gli esseri viventi, istintivamente, cerchiamo l'autodifesa e la conservazione, ma nell'amore tutto diventa relativo, e per un istante, ci sentiamo veramente liberi, senza doverci guardare la spalle, senza avere sempre il freno a mano tirato, senza doverci mostrare per forza forti, o almeno questo è per me quando esprimiamo un sentimento "autentico", e credo sia lo stesso motivo per cui a volte può fare così male, perchè ti ferisce dall'interno, forse saremo una banda di masochisti, ma quei frammenti di autenticità, insegnano che, anche se sono pochi, ne vale sempre la pena, almeno per me, non rimpiango nulla che mi ha portato a quei momenti, dovendo scegliere, preferisco avere il rimorso di non essere riuscito a trattenerli. Vi lascio al testo della canzone, così potete leggerla e allo stesso tempo ascoltarla.

Mimosa

Il silenzio imbarazzato
di chi sa di non tornare
la lasciò senza parole.
Della porta che si chiuse
non sentì neanche il rumore
tanto forte era il suono del suo rancore.
Per guardarsi nello specchio
mise l'abito migliore
perché fosse più elegante il suo dolore.
Da quello che le ha sputato addosso
perché non ha detto
perché non ha fatto
ora si sente soffocare.
Quando si comincia a recriminare
è il momento in cui si sta per sparire.

Mimosa
bella
riposa
che il sogno
ti dona
Così pensò al loro primo incontro
alla magia di quell'incanto
alla sua gioia elementare
alle grida di piacere
soffocate dal cuscino
quando un gesto primitivo
si fa divino
e a quella esaltazione del presente
di un amore che ancora non ti ha chiesto niente
niente da sacrificare.
poi del lasciarsi il solito rituale
dove ogni uomo diventa così banale.

Mimosa
bella
riposa
che il sogno
ti dona

Pubblicato il 5/1/2011 alle 4.58 nella rubrica Musica.

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